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US Russia sanctions bill
A che punto è il tema
Il Senato statunitense ha superato il primo ostacolo procedurale per un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, votando 86 a 12 per far avanzare il testo dopo che repubblicani e democratici hanno raggiunto un'intesa bipartisan sui suoi termini. La misura è stata coautrice di Lindsey Graham, che secondo quanto riportato è deceduto l'11 luglio, e va oltre le sanzioni: attribuirebbe anche al presidente Donald Trump nuovi poteri in materia di dazi. Il voto ampiamente favorevole segnala un largo sostegno trasversale a far procedere il testo, anche se far avanzare un disegno di legge non equivale ad approvarlo, e la forma definitiva delle disposizioni su sanzioni e dazi resta da definire.
La principale frizione finora riguarda quanto controllo il Congresso mantenga una volta che il testo diventerà legge. Un assistente democratico ha avvertito che il testo conferisce al presidente una discrezionalità pressoché illimitata nel derogare alle sanzioni e nell'imporre i dazi, un'obiezione che contrasta con la lettura bipartisan del voto e anticipa lo scontro che probabilmente segnerà le fasi successive. In occasione del funerale di Graham, alcuni assistenti hanno riferito che tutti i 100 senatori sono stati invitati a incontrare Volodymyr Zelensky, legando direttamente l'iniziativa legislativa al pressing di Kyiv a Washington.
Il disegno di legge è un'iniziativa del Congresso statunitense per inasprire la pressione economica sulla Russia a causa della sua guerra contro l'Ucraina, redatta con il sostegno di entrambi i partiti al Senato. Il suo principale coautore è stato il senatore repubblicano Lindsey Graham, che secondo quanto riportato è deceduto l'11 luglio, prima che l'aula esaminasse la misura. Oltre alle sanzioni, il testo conferirebbe al presidente Donald Trump una nuova autorità per imporre dazi, motivo per cui il dibattito verte tanto sui poteri presidenziali quanto sulla politica verso la Russia. Poiché un simile disegno di legge necessita dell'approvazione di entrambe le camere e della firma del presidente, il voto 86 a 12 lo fa avanzare senza tuttavia renderlo legge. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si sta confrontando direttamente con i senatori man mano che la misura procede.
Andamento nel dettaglio
Mercoledì 29 luglio 2026 · GeopoliticaIl Senato USA vota 86 a 12 per far avanzare il disegno di legge sulle sanzioni alla Russia
Repubblicani e Democratici al Senato hanno raggiunto un accordo bipartisan su un nuovo disegno di legge sulle sanzioni alla Russia co-redatto da Lindsey Graham, il senatore morto l'11 luglio, e i senatori hanno votato 86 a 12 per farlo avanzare, una misura che darebbe anche al Presidente Donald Trump nuovi poteri sui dazi. Un collaboratore democratico ha avvertito che il testo conferisce al presidente una discrezionalità incontrollata nel revocare le sanzioni e imporre dazi, e alcuni collaboratori hanno riferito che tutti i 100 senatori sono stati invitati a incontrare Volodymyr Zelensky in occasione del funerale di Graham.