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Trattative di pace in Ucraina
A che punto è il tema
Trump e Zelensky si sono incontrati martedì per esplorare la ripresa dei negoziati con la Russia, con Zelensky che ha dichiarato che la restituzione della Crimea è per ora esclusa ma potrebbe cambiare. Lavrov ha irrigidito la linea di Mosca, definendo un cessate il fuoco unito alla presenza di truppe straniere un "ultimatum".
Gli sforzi per negoziare la fine della guerra in Ucraina sono guidati da contatti diretti tra Trump e Zelensky, che si sono incontrati martedì per discutere la ripresa dei colloqui con la Russia. Due questioni definiscono il tavolo negoziale: quale territorio sia negoziabile, con Zelensky che afferma che il ritorno della Crimea sotto il controllo di Kiev non fa attualmente parte dei colloqui, pur lasciando intendere che ciò potrebbe cambiare, e come armare l'Ucraina, inclusi i piani affinché il paese costruisca da sé missili Patriot. La Russia non ha aderito: il ministro degli Esteri Sergei Lavrov descrive un cessate il fuoco combinato con lo schieramento di forze straniere in Ucraina come un "ultimatum". Lavrov ha inoltre esortato i russi a provare una "sana rabbia" verso un Occidente che, a suo dire, si è rivoltato contro Mosca attraverso l'Ucraina, un'indicazione che il Cremlino sta inquadrando il processo come uno scontro piuttosto che un compromesso.
Andamento nel dettaglio
Giovedì 30 luglio 2026 · GeopoliticaTrump e Zelensky discutono la ripresa dei colloqui con la Russia; Lavrov inasprisce i toni
Trump e Zelensky si sono incontrati martedì per discutere la ripresa dei negoziati di pace con la Russia e i piani per la costruzione da parte dell'Ucraina di missili Patriot, e Zelensky ha detto che il ripristino del controllo di Kiev sulla Crimea non fa attualmente parte dei colloqui, ma ha lasciato intendere che ciò potrebbe cambiare. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha definito un possibile cessate il fuoco unito allo schieramento di forze straniere un "ultimatum" e ha esortato i russi a provare una "sana rabbia" verso un Occidente che, a suo dire, si è rivoltato contro Mosca attraverso l'Ucraina.