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Mosca sostiene che le sanzioni UE sono
A che punto è il tema
Mosca ha segnalato che risponderà al ventunesimo pacchetto di sanzioni dell'Unione Europea, con la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova che afferma che una risposta sarà annunciata a breve e sostiene che le misure rivolte alle partnership energetiche russe rappresentano una minaccia per i mercati globali, secondo TASS. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha spinto lo stesso argomento dall'altra angolazione, sostenendo che il pacchetto sta infliggendo gravi danni all'economia e alla sfera sociale della stessa Europa. Le due dichiarazioni insieme inquadrano la posizione russa come una posizione di sicurezza anziché di concessione: le sanzioni vengono presentate come autolesionismo per il blocco, con la ritorsione ancora da specificare.
Sul versante europeo il pacchetto non è definitivo. Il Financial Times riferisce che un'esenzione concessa alla marina mercantile greca ha spinto l'UE a riconsiderare parti del proprio regime sanzionatorio, il che offre alle affermazioni di Mosca su un pacchetto incoerente o costoso un punto di leva. I segnali di mercato finora non mostrano tensioni visibili in Russia, con TASS che nota che l'indice MOEX ha chiuso in rialzo del 2,18 percento. Il contenuto e i tempi della promessa risposta russa restano non annunciati, così come la portata di un'eventuale revisione dell'UE derivante dall'esenzione sulla marina mercantile.
L'Unione Europea ha adottato un ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, estendendo restrizioni che includono misure riguardanti le partnership energetiche russe. Mosca risponde abitualmente a tali pacchetti con proprie contromisure, e i funzionari russi, in questo caso la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova e il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, contestano pubblicamente sia la legittimità sia l'efficacia delle restrizioni, come riportato da TASS. Un argomento ricorrente da parte russa è che le sanzioni danneggino le economie europee e destabilizzino i mercati energetici globali più di quanto danneggino la Russia. All'interno dell'UE, singoli stati membri hanno cercato esenzioni per settori di importanza nazionale, e il Financial Times riferisce che un'esenzione per la marina mercantile greca ha spinto il blocco a riconsiderare parti del regime. L'indice MOEX, il principale indice azionario russo, è uno degli indicatori citati dai media di stato russi per valutare l'impatto di ogni nuovo pacchetto.
Andamento nel dettaglio
Martedì 28 luglio 2026 · EconomiaMosca promette una risposta alle sanzioni UE mentre l'eccezione per la marina mercantile greca spinge a un ripensamento
La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato che Mosca annuncerà presto la sua risposta al 21° pacchetto di sanzioni dell'Unione Europea e ha sostenuto che le misure contro le partnership energetiche russe minacciano i mercati globali, mentre il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che il pacchetto sta colpendo duramente l'economia e la sfera sociale dell'Europa, secondo TASS. Il Financial Times riferisce che un'eccezione per la marina mercantile greca ha spinto l'UE a riconsiderare parti del proprio regime sanzionatorio, e TASS segnala che l'indice MOEX ha chiuso in rialzo del 2,18 per cento.