Immagine simbolicaWangchuk pone fine allo sciopero della fame di 26 giorni mentre le proteste dei giovani in India si allargano
L'attivista Sonam Wangchuk ha posto fine venerdì a uno sciopero della fame durato 26 giorni dopo negoziati con i ministri federali, sebbene i colloqui tra il governo e i leader del movimento si siano arenati, secondo quanto riportato da The Guardian e Daily Sabah. I rappresentanti del primo ministro Narendra Modi hanno accettato di risarcire le famiglie colpite da una grave fuga di notizie relativa agli esami, mentre il movimento di protesta in espansione, guidato dalla Generazione Z, continua a chiedere le dimissioni del ministro dell'Istruzione e, come riferisce il New York Times, utilizza video e meme per conquistare la narrazione digitale.
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