Immagine simbolicaGli USA vietano nuove importazioni straniere di robot e inverter, la Cina promette contromisure
La Federal Communications Commission statunitense ha aggiunto alla propria Covered List i dispositivi robotici avanzati di produzione estera e gli inverter di potenza connessi, precludendo ai nuovi modelli l'autorizzazione necessaria per essere importati e venduti negli Stati Uniti. La categoria è fornita in modo predominante da produttori cinesi. I ministeri degli Esteri e del Commercio di Pechino hanno condannato la misura e promesso provvedimenti a tutela delle aziende cinesi.
Cina Stati UnitiFederal Communications CommissionMinistry of Commerce of the People's Republic of China
La spinta cinese su AI e tecnologiaDivieto USA sui robot cinesi
Cosa è successo
La FCC ha aggiunto martedì i "dispositivi robotici avanzati" di produzione estera alla propria Covered List, impedendo ai nuovi modelli di ottenere l'autorizzazione richiesta per essere importati e venduti negli Stati Uniti. Il divieto copre tutti i nuovi umanoidi, i quadrupedi e un'ampia gamma di macchine mobili connesse, categoria prodotta in modo predominante in Cina, ed è esteso agli inverter di potenza connessi. La FCC ha giustificato la misura con vulnerabilità della catena di approvvigionamento e minacce alla cybersicurezza. I modelli autorizzati prima della decisione restano per ora non interessati. Il ministero degli Esteri cinese ha condannato la misura mercoledì, affermando che Pechino si è sempre opposta all'ampliamento da parte statunitense del concetto di sicurezza nazionale per reprimere le aziende cinesi, e che il protezionismo danneggerà soltanto le imprese e i consumatori americani. Il ministero del Commercio ha dichiarato che l'inasprimento delle restrizioni compromette seriamente la stabilità delle relazioni economiche e commerciali tra Cina e Stati Uniti; entrambi i ministeri hanno affermato che Pechino adotterà le misure necessarie per tutelare i diritti e gli interessi legittimi delle imprese cinesi.
Lo sguardo dall'esterno
Il South China Morning Post, con sede a Hong Kong, riferisce che gli analisti si aspettano che il divieto vada a vantaggio di Tesla e di altri sviluppatori americani di robot. I produttori cinesi di robot con ambiziosi piani di espansione all'estero, scrive il giornale, potrebbero ora doverli ricalibrare.
Cosa potrebbe succedere
L'effetto immediato ricade sui nuovi prodotti: i produttori cinesi perdono la via di certificazione verso il mercato statunitense per i modelli non ancora approvati, mentre i dispositivi già autorizzati mantengono il proprio status. Bloomberg descrive le restrizioni su robot e inverter come un passo che rischia di allargare lo scontro tra Washington e Pechino, estendendo a hardware finiti una contesa finora incentrata sui chip per l'IA. Pechino ha annunciato contromisure senza specificarle, quindi i prossimi segnali da osservare sono la forma che assumerà la sua risposta e se Washington estenderà le restrizioni ad altre categorie di dispositivi connessi.
United States: The FCC says foreign-made humanoid and quadruped robots, connected mobile machines and power inverters pose unacceptable supply chain and cybersecurity risks, so new models are barred from authorisation.
China: Beijing calls the ban an overstretched use of national security to suppress Chinese companies and says it will take necessary measures to protect its firms.